Approda a Trinità il romanzo “Rette parallele”, firmato da Clara Luna, pseudonimo della scrittrice fossanese Cristina Operti. L’appuntamento è in programma giovedì 5 febbraio alle 21 alla Biblioteca civica, nell’ambito delle iniziative culturali promosse dall’associazione Granda in Rivolta.
Pubblicato da Panda edizioni, il libro rappresenta una svolta nel percorso dell’autrice, che dopo l’esordio nel genere fantasy sceglie una narrazione più realistica e introspettiva. “Rette parallele” si rivolge principalmente a un pubblico young adult, ma affronta temi universali che parlano anche agli adulti, come il dolore, la perdita e le ferite profonde che segnano il passaggio dall’adolescenza all’età matura.
La storia è ambientata in una città di provincia riconoscibile, ispirata a Fossano, e si sviluppa tra le aule di un liceo che richiama chiaramente l’Ancina, rielaborato nella finzione letteraria. Le protagoniste sono Stella, quattordicenne razionale e amante dei numeri, e Matilde, giovane insegnante precaria di italiano e latino, costretta a fare i conti con il proprio passato tornando nella scuola che l’ha vista crescere. Due percorsi di vita che sembrano destinati a non incontrarsi, ma che finiscono invece per intrecciarsi, mettendo in discussione certezze e distanze.
Nel corso della serata, a ingresso libero, l’autrice dialogherà con il pubblico ripercorrendo la nascita del romanzo, spiegando la scelta dello pseudonimo - già utilizzato durante gli anni del liceo - e raccontando il forte legame tra la vicenda narrata e i luoghi della sua formazione. Un’occasione per conoscere da vicino una voce del territorio e per riflettere sul mondo dei giovani attraverso uno sguardo autentico ed empatico.
“Rette parallele” arriva a Trinità: Clara Luna presenta il suo romanzo
Cristina Operti ospite in biblioteca della rassegna Granda in Rivolta























