C’è un nuovo nome che brilla sulla pista del "Beila" di Mondovì e che promette di portare lontano i colori del nostro territorio. Edoardo Cavallero, ventunenne di Bene Vagienna, ha ufficialmente acceso i motori in questa stagione, siglando una prestazione da incorniciare durante l'ultima trasferta al PalaIndoor di Padova.
Il giovane velocista ha stabilito il nuovo record italiano Fispes (la Federazione italiana riservata agli sport paralimpici e sperimentali) nei 60 metri piani per la categoria T37. Si tratta di un risultato di assoluto rilievo per l'atletica paralimpica, dedicato agli atleti che convivono con emiplegia, e che conferma le grandi potenzialità fisiche e tecniche del benese.
Edoardo è un volto relativamente nuovo dell'atletica leggera, avendo scelto di scommettere sulla velocità solo da due stagioni, dopo un passato dedicato al basket. Dopo aver mosso i primi passi in pista lo scorso anno, il ventunenne ha intrapreso l'avventura con l'Atletica Mondovì sotto la guida attenta del tecnico Luca Candela.

"È stata la prima gara della stagione dopo tutta la preparazione invernale - dice Edoardo -. È stata importante per me, ho cambiato allenatore, ormai da inizio 2026, e quindi questo era un test per vedere se le cose stavano andando bene, se era giusto il metodo utilizzato".
Ad esempio, prosegue: "ci interessava molto vedere la partenza dai blocchi, com'era la mia uscita, perché abbiamo fatto delle modifiche proprio su quello. Non ci aspettavamo un grande risultato, essendo proprio che era, diciamo, una gara di prova. Invece, in più, c'è anche stato un buon tempo e ci riteniamo soddisfatti".
"La stagione, però, è appena cominciata, ci saranno altre gare, come quella di sabato che farò Bra. Quella sarà un'altra opportunità per provare a far meglio, poi ci saranno i campionati italiani ad Ancona, il 20 e il 21 febbraio, e successivamente comincerà la stagione outdoor e sarà un altro capitolo da affrontare".
L'obiettivo è ambizioso ma concreto: il crono fatto segnare a Padova non è che il primo passo di una rincorsa che punta dritto alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028: "È un sogno, ma stiamo lavorando per provare a raggiungerlo".




























