Lo scorso 27 gennaio, il prefetto Mariano Savastano ha effettuato un nuovo sopralluogo sul cantiere della Bealera Maestra, nei comuni di Montanera, Sant’Albano Stura, Trinità e Bene Vagienna. “Questa visita - dicono dal consorzio che gestisce il canale irriguo - rappresenta un ulteriore passo avanti nella collaborazione con il ministero delle Politiche agricole, con l’obiettivo di verificare lo stato di avanzamento dei lavori e creare una sinergia efficace per il completamento dell’opera”.
Il presidente del Consorzio irriguo Claudio Ambrogio, insieme ai componenti della Direzione lavori, ha illustrato al prefetto le fasi di lavorazione in corso e quelle ancora necessarie per il termine del cantiere, considerato sia dalla Regione Piemonte, sia dal ministero dell’Agricoltura uno dei più importanti e strategici per il territorio.
Il prefetto Savastano ha espresso il suo apprezzamento per i lavori svolti fino ad ora, sottolineando l’importanza e la complessità dell’opera: “Questo cantiere rappresenta un esempio di come la collaborazione tra istituzioni e territorio possa portare a risultati concreti e di grande valore - ha detto -. Sono convinto che l’opera della Bealera maestra sarà un importante contributo per lo sviluppo del territorio e per la tutela dell’ambiente”.
Il Consorzio irriguo e la Direzione lavori sono impegnati a portare a termine l’opera nel rispetto delle tempistiche e degli standard di qualità previsti: “Siamo orgogliosi di poter contribuire allo sviluppo del nostro territorio con un’opera di questa portata - ha dichiarato il presidente Ambrogio -. Ringraziamo il prefetto Savastano per la sua visita e per il suo apprezzamento, che ci incoraggia a continuare a lavorare con impegno e dedizione”.
Attraverso questo maxi-intervento, l’acqua della Bealera maestra viene intubata: si potranno così adottare tecniche per l’irrigazione dei campi che garantiscono risparmio idrico e, al tempo stesso, sfruttare l’acqua stessa per la produzione di energia elettrica.



























