Segni di vita per il polo del freddo

A più di due anni dal permesso di costruire è stato sciolto il nodo dell’allacciamento elettrico all’impianto

Polo del freddo
L'area destinata a ospitare il polo del freddo - Foto Costanza Bono

Il permesso di costruire è stato rilasciato a settembre 2022. Pochi giorni dopo sono comparse le recinzioni arancioni, quelle classiche da cantiere, lungo il perimetro di un’area che si estende su circa 50 mila mq. Da allora, però, non se ne è saputo più nulla. Ma il polo logistico del freddo - il deposito per lo stoccaggio di prodotti freschi e surgelati a servizio della grande distribuzione Conad - è un progetto che non è stato accantonato. Al contrario, nei prossimi mesi dovrebbe dispiegare i suoi effetti.

A dicembre, infatti, sono state rimosse le cause che stanno all’origine della lunga pausa di questi mesi. Dipendevano dal nodo relativo al passaggio di proprietà a Conad della cabina elettrica che alimenterà l’impianto. La firma dell’accordo con Enel - che sarebbe intervenuta qualche settimana fa - permetterà di dare il via ai lavori di interramento della linea che oggi corre in via aerea, previa demolizione del traliccio collocato nel bel mezzo dell’area produttiva. “A gennaio-febbraio dovrebbero cominciare - commenta il sindaco Dario Tallone -. Me lo hanno confermato prima di Natale”.

Articolo completo sulla "Fedeltà" di mercoledì 10 gennaio