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A Paola Barale il premio “Aldo Nicolaj”

Premio che dal 2013 La Corte dei folli conferisce a un fossanese che abbia saputo distinguersi in campo artistico sulla scena nazionale

"Da spettatrice preferivo la tv di una volta; oggi i programmi sono molto cambiati...". In un'atmosfera di festa è stata premiata, domenica 13 novembre, nel teatro dei Battuti bianchi, Paola Barale. Ha ricevuto l'opera "Forme sinuose" del maestro Paolo Serrau. Il riconoscimento è intitolato alla memoria di Aldo Nicolaj, grande drammaturgo fossanese che ha saputo distinguersi nel mondo per la sua bravura. "Quando si va in giro, Fossano o è la città dove qualcuno ha fatto il carabiniere, o è il paese di Paola Barale... - ha detto Pinuccio Bellone -. Ma per noi attori è anche il paese di Aldo Nicolaj, quindi non poteva venir dato un premio a lui intitolato a persona migliore...".

La showgirl, che il prossimo anno compirà 50 anni, si è prestata a una divertente chiacchierata col direttore de "La Fedeltà" Walter Lamberti. In prima fila, commossi, i genitori: "Mi trattano ancora come se avessi quindici anni, a volte... vero mamma? - ha confessato Paola -. Non torno spesso qui, ma di fatto quando mi chiedono dico che sono di Fossano. Perché è così, è questa la mia città".

La consegna del premio a Paola Barale è avvenuta durante la mattinata di premiazione del Folle d'oro, Folle d'artista e Folle d'autore. Ad aggiudicarseli rispettivamente: "La porta chiusa" (Compagnia dell'Orso di Lonigo, Vicenza), Alessio Periotto "Tingel tangel" (Compagnia di Lizzana), Michelle Genero con "Laggiù".

Il servizio completo su La Fedeltà, in edicola, dal 16 novembre.