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Da Pra ‘d Mill al Museo diocesano, una mostra “Social club”

Una mostra in cui i volti delle icone diventano i volti dei tanti volontari “social club”: detenuti che si fanno ciceroni, nuovi italiani, immigrati... un ponte fra culture

Continua la mostra "Icons” al Museo Diocesano di Fossano: icone e opere d’arte sacra, provenienti dal monastero “Dominus Tecum” di Pra’d Mill di Bagnolo Piemonte

Un’iniziativa nell’ambito del progetto “Museo Diocesano Social Club”, visitabile fino al 31 marzo, ogni domenica, dalle 15 alle 18 (ingresso libero). Una mostra di arte “santa”, ma soprattutto di volti, di sguardi e di esseri umani, perché cioè che è al centro, in questa iniziativa, è l’uomo. “È forte la spinta a cercare l’umanità piena, in questa esperienza che diventa mistica, spirituale ed estetica. ‘Il tuo volto signore io cerco’, così pregiamo nel Salmo 26”, ha ricordato il diacono Stefano Mana in rappresentanza della Diocesi di Fossano all'inaugurazione.  Una mostra di esseri umani, in cui i volti delle icone diventano i volti dei tanti volontari “social club”: detenuti del carcere di Fossano che si fanno ciceroni, nuovi italiani e immigrati musulmani che si mettono in dialogo come un ponte teso fra culture – apparentemente – diverse. “Icons” è in un questo un ponte fra Oriente e Occidente, come ha ricordato al vernissage Alessandro Cavo dell’Issr di Fossano. Un modo per far diventare delle fragilità, una forza, insieme con tutta la comunità. “Le icone sono finestre – ha detto il monaco cistercense Fratel Paolo, autore con i suoi allievi delle opere in mostra –, dalle quali l’altro mondo ci guarda”. Una esibizione, insomma, come esempio di Chiesa in uscita, che si fa mano tesa verso l’altro, che apre porte, le spalanca. 

Domenica 31 marzo, alle 18, pomeriggio di poesia in cui dialogheranno un poeta marocchino e italiano, dal titolo “Veli scalzi verso l’infinito”.

“Icons” rientra nell’ambito del progetto “Museo Diocesano Social Club” vincitore dal Bando “Musei Aperti” 2016 della Fondazione Crc. Il progetto sperimenta un modello innovativo di valorizzazione del Museo Diocesano di Fossano ed è promosso dalla Diocesi di Fossano insieme all’impresa sociale Culturadalbasso, alla Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici (progetto Città e Cattedrali), alla Caritas diocesana di Fossano e all’Associazione Volontari per l’Arte e Amici del Museo di Fossano Onlus.  Il progetto gode del patrocinio del Comune di Fossano.