Piemonte, scendono i contagi ma risalgono i ricoveri

Cento i malati di Coronavirus in terapia intensiva

Covid 19 Foto Di Fusion Medical Animation Su Unsplash02
Foto di Fusion Medical Animation - Unsplash

Per la prima volta dal 30 marzo il Piemonte, con soli 64 nuovi casi, torna a una crescita a due cifre nel numero dei contagiati. Stabili i ricoverati in terapia intensiva (sono 101, +1 rispetto a ieri), mentre gli altri ricoverati risalgono di 58 unità e sono in totale 1.620. Sono i principali dati di domenica 17 maggio comunicati dalla Unità di Crisi della Regione Piemonte.
I pazienti guariti sono 11.975 (+428 rispetto a ieri), in provincia di Cuneo 1.038 (+12); altri 3.739 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.
I decessi salgono a 3.612 (di cui 336 nella nostra provincia). Sono 18 i decessi di persone positive al test del Covid-19, di cui 1 al momento registrato nella giornata di oggi (il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
I contagi sono 29.547 (+64 rispetto a ieri), con provincia di Cuneo che ha toccato quota 2.668 persone positive al Covid-19. Le persone in isolamento domiciliare sono 8.500.

Minimo storico dei nuovi contagi in Italia
In Italia i casi di Coronavirus hanno toccato la cifra di 225.435: 675 in più rispetto a quelli comunicati ieri (+0,3%), di cui oltre la metà nella sola Lombardia. I decessi sono 31.908, aumentati di 145 unità rispetto a ieri, valore più basso dal 9 marzo. Il totale dei guariti tocca oggi quota 125.176 (+2.366).
Gli attualmente positivi sono 68.351 (ieri erano 70.187). Si allenta la pressione sulle strutture sanitarie: sono infatti 10.311 i ricoverati con sintomi (-89 rispetto a ieri), 762 (-13) i malati in terapia intensiva, 57.278 quelli in isolamento domiciliare (-1.734). I tamponi fatti toccano hanno superato quota 3 milioni e il rapporto tamponi / positivi è 1,1% (ieri 1,2%). Sono i numeri forniti dalla Protezione Civile nel bollettino odierno.
Si conferma dunque la tendenza discendente dell’epidemia di Covid-19, in attesa di capire gli effetti dell’allentamento del lockdown avvenuto il 4 maggio, effetti che tendono a manifestarsi a distanza di 10-13 giorni.