Sarà intitolato a don Ferrua il nuovo oratorio parrocchiale di Sant’Albano

Il taglio del nastro domenica 21 dopo la messa delle 11,15

Una casa luminosa, allegra e accogliente per i bambini. Il nuovo oratorio di Sant’Albano finalmente è pronto ad aprire le porte alla comunità; l’inaugurazione si terrà domenica 21 novembre: alle 11,15 la messa nella chiesa parrocchiale dell’Assunta, a seguire la benedizione e la visita dei locali con buffet alle 12,45. Il nuovo oratorio sarà intitolato al caro don Giuseppe Ferrua, parroco di Sant’Albano per 40 anni fino al 2014, da sempre molto affezionato alla realtà dell’oratorio, fino a oggi attivo nei locali di via Roma adiacenti alla Confraternita. Locali ormai troppo piccoli e angusti per accogliere degnamente gli oltre 50 bambini e ragazzi che, fino a prima del Covid, tutte le settimane frequentavano le attività della parrocchia. Da oggi potranno tornare a passare il tempo giocando, stando con gli amici, in un ambiente protetto e sicuro. Perché i nuovi locali, grazie alla riqualificazione della canonica in via Vallauri, sono spaziosi, luminosi, caldi, con un grande giardino interno dove poter correre e giocare. Un bell’esempio di come edifici storici possano trovare una nuova vita e destinazione, aprendo le porte alla comunità e diventando spazi vissuti dai cittadini, in particolare dalle nuove generazioni. “Siamo molto felici di poter aprire finalmente il nuovo oratorio e, a partire da gennaio del prossimo anno, vederlo popolato dai nostri bambini e ragazzi - dice don Pier Renzo Rulfo, attuale parroco di Sant’Albano e Trinità -. Dopo due anni difficili, più che mai è importante tornare a fare comunità, a stare insieme in presenza per ciò che è possibile e sempre nel rispetto delle norme di prevenzione del Covid-19”.

Articolo su la Fedeltà di mercoledì 17 novembre