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La “lunga notte delle chiese” anche a Fossano

Il 7 giugno si possono visitare i luoghi di culto in orario inconsueto; a Fossano è anche l’occasione per ammirare nuovamente la mostra su San Giovenale

Interno della chiesa dei Battuti Rossi - Fossano

Venerdì 7 giugno la diocesi di Fossano aderisce a due interessanti eventi a livello nazionale e mondiale. Fino al 9 giugno si svolgerà sul territorio italiano l’iniziativa nazionale “Aperti al Mab - Musei archivi biblioteche ecclesiastici”, che punta a dare risalto al ruolo centrale svolto da ogni Istituto culturale nel proprio territorio e in particolare con la sua comunità. Fossano partecipa con un’apertura straordinaria della mostra “San Giovenale - Vita e leggende” al Museo diocesano in cui sono esposte alcune tavole del libro a fumetti di Franco Blandino e Paolo Ravera, una graphic novel che racconta la storia del santo di origini africane e l’arrivo delle reliquie a Fossano. La mostra, in questa occasione, grazie alla collaborazione con l’archivio e la biblioteca diocesana si arricchirà di un interessante tassello legato alla devozione del santo. Sarà infatti esposto il Codice musicale pergamenaceo “Ufficio ritmico di San Giovenale” risalente alla fine del XIV secolo, un’antica e completa officiatura del santo patrono.
In contemporanea nella stessa serata la diocesi di Fossano partecipa alla “Lunga notte delle chiese”, una grande notte bianca all’interno dei luoghi di culto delle città, giunta alla sua quarta edizione in cui si fondono insieme cultura, arte, musica, teatro, in una chiave di riflessione e spiritualità. La diocesi di Fossano con la cura dell’Ufficio beni culturali diocesano e la collaborazione dell’Associazione volontari per l’arte diocesana e della confraternita dei Battuti rossi, ha inserito nel programma la chiesa della Ss. Trinità, meglio conosciuta come chiesa dei Battuti rossi opera dell’architetto monregalese Francesco Gallo risalente al XVIII. Le decorazioni degli interni, un vero e proprio trionfo di colori, sono opera del figurista Michele Antonio Milocco e dei decoratori Pietro Antonio e Giovanni Pietro Pozzo. L’edificio fu commissionato dalla confraternita dei Battuti rossi, laici dediti all’assistenza e alla beneficenza, ancora oggi attiva nel mantenimento e nella valorizzazione del bene. La notte delle chiese ai Battuti rossi inizia alle 21 con una riflessione del diacono Paolo Tassinari sulla domanda “Da quale Luce mi lascio illuminare?”, ponderazione sulla luce che guida oggi l’uomo contemporaneo abbagliato da tante luci e dal vivere una vita di superficie e sulla ricerca del senso della vita cristiana. A seguire dalle 21,30 fino alle 23 visite accompagnate alla chiesa barocca dei Battuti rossi, con particolare riferimento al tema della luce nell’architettura dei luoghi di culto e alla gloria della luce che caratterizza le produzioni barocche. Una sola serata, due occasioni interessanti e uniche per vedere i nostri tesori sotto una luce diversa, riflettendo, pregando e scoprendo il nostro patrimonio diocesano. Per info visitare il sito www.lunganottedellechiese.com.

Servizio completo su La Fedeltà del 5 giugno

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