Coronavirus, anche Alessandria e Asti “blindate”

Non si può entrare, né uscire dal territorio delle due province: è quanto prevede la bozza del nuovo decreto anti-contagio

Le province di Alessandria e Asti "blindate", come la Lombardia e altre zone d'Italia. Scattano così anche in una parte del Piemonte le "misure urgenti" per il contenimento del contagio da coronavirus. Lo prevede la bozza di un nuovo decreto del Consiglio dei ministri, in vigore da domenica 8 marzo.

Era stato lo stesso Luigi Icardi, assessore regionale alla Sanità, a chiedere disposizioni più rigide per il Piemonte. Icardi aveva spiegato come fosse ormai impossibile collegare i contagi a focolai accertati.

Nelle province di Alessandria ed Asti si deve pertanto "evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita, salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza". Permangono intanto le disposizioni che puntano, in vari modi secondo le diverse circostanze, ad evitare gli assembramenti di persone e che riguardano varie realtà, dalle scuole ai bar e dalle Case di riposo alle palestre; resta inoltre il divieto alle manifestazioni. Le disposizioni contenute nel decreto hanno effetto fino al 3 aprile.

Ecco la bozza del nuovo decreto sul coronavirus: Decreto Coronavirus (bozza)