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Aggredisce capotreno e finanziere, arrestato dopo un tentativo di fuga

Marocchino residente a Centallo, era stato scoperto senza biglietto sul treno Torino-Cuneo

I carabinieri della Compagnia di Cuneo hanno arrestato, la scorsa settimana, un disoccupato 50enne, marocchino residente a Centallo, con l’accusa dei reati di lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.

I fatti: mentre viaggiava sul treno regionale Torino-Cuneo, tra Centallo e Cuneo, l’uomo veniva avvicinato dal capotreno per la verifica dei biglietti, ma lui - sotto l’effetto evidente di sostanze alcoliche - gli opponeva resistenza sferrandogli pugni e spintoni per farla franca, aggredendo anche un militare della Guardia di finanza che, in viaggio sullo stesso treno, aveva tentato di prestargli soccorso.

Terminata la corsa alla stazione di Cuneo, il 50enne si dava alla fuga per le vie limitrofe ed i due aggrediti chiamavano i carabinieri sul numero d’emergenza 112. Sul posto sopraggiungeva una pattuglia del Radiomobile mettendosi subito sulle tracce del fuggitivo. La ricerca aveva esito positivo: l’uomo veniva rintracciato nascosto dietro una siepe. I militari si preoccupavano quindi di bloccarlo, riuscendovi con grandi difficoltà, ricevendo colpi e riportando lievi contusioni in varie parti del corpo.

Condotto in caserma con la forza, il marocchino è stato arrestato con l’accusa di lesioni al capotreno e al finanziere, danneggiamento, per aver distrutto gli occhiali indossati dal capotreno, violenza e resistenza nei confronti dei due carabinieri intervenuti e quindi è stato condotto presso la casa circondariale di Cuneo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. 

Su "La Fedeltà" di mercoledì 16 novembre