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Sea-Watch: “Incomprensibile. Le leggi dovrebbero rispettare gli esseri umani”

"C'è un uomo che soffre. Potrebbe essere mio fratello, potrei essere io, laddove c'è sofferenza non posso voltare le spalle": a parlare è il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento

La nave Sea Watch 3

“Incomprensibile”. Per il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, le leggi “dovrebbero essere fatte per rispettare gli uomini, invece a quanto pare ci dimentichiamo di avere davanti a noi degli esseri umani”. E’ il suo commento alla vicenda della nave Sea-Watch 3 bloccata da due settimane in acque internazionali, al largo delle coste di Lampedusa, con 42 persone a bordo, alcuni dei quali in condizioni fisiche molto precarie a causa delle torture subite nei centri libici. Per effetto del decreto sicurezza bis se la nave entrasse in acque italiane rischierebbe il sequestro e 50.000 euro di multa. Nel frattempo il ministro dell’interno Salvini chiede che Olanda e Germania si facciano carico dei profughi mentre l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, si dice disposto ad accoglierli. “C’è un uomo che soffre. Potrebbe essere mio fratello, potrei essere io, laddove c’è sofferenza non posso voltare le spalle”, è questo l’appello del cardinale Montenegro. La cosa “più logica” sarebbe farli sbarcare e poi decidere dove accoglierli: “L’Europa è così grande, non credo che così poca gente possa mettere in crisi un continente”.
"Io amo gli animali e li rispetto. Ma ho davanti agli occhi un poster con il volto di un cane e la scritta “Non mi abbandonare”. Perché un uomo questa frase non può scriverla?".
42 persone a bordo di una nave che nessuno vuole accogliere. Cosa pensa di questa ennesima vicenda?
A volte sembra che l’unico parere possibile sia il silenzio perché determinati atteggiamenti sono incomprensibili. Le norme, le leggi, dovrebbero essere fatte per rispettare gli uomini ma a quanto pare ci dimentichiamo che abbiamo davanti degli esseri umani... leggi l'intervista completa

P.C. (fonte SIR)